Come Stiamo Usando Pubblicità Online & Offline per Promuovere la Scuola

Ci sentiamo di condividere una semplice e umile lezione pubblicitaria che vale per tutti, business grandi e piccoli

Noi della Digital Combat Academy insegniamo il marketing digitale. Questo non vuol dire che rifiutiamo la realtà fisica delle cose. Sappiamo bene che una stretta di mano vale più di un’email, e che guardarsi negli occhi vale più di un post. Per questo, nella nostra campagna promozionale per promuovere il Corso in Aula di Ottobre 2017, abbiamo strutturato una strategia pubblicitaria che combinasse online e offline.

Abbiamo usato Facebook ADV e distribuito materiale cartaceo in contemporanea. Sono gli strumenti pubblicitari che costano di meno su ambo i versanti. Quando un’azienda ha un budget moderato da investire in pubblicità, ogni centesimo deve essere investito al meglio. A volte, avere poche risorse costringe a spremere le meningi meglio di quando se ne hanno tante. Meno budget c’è, più si ha paura di perderlo.

Noi della Digital Combat Academy vogliamo investire il nostro budget al meglio. Dopotutto, la pubblicità online è una delle nostre materie di insegnamento. E la lezione da condividere è la seguente.

COSA SONO I TOUCHPOINT

Nella pubblicità esistono i touchpoint. Sono letteralmente i punti di contatto tra azienda e consumatore, potenziale o attuale che sia. Più touchpoint si stabiliscono, più si arricchisce la relazione tra azienda e consumatore. Se studia bene i suoi touchpoint, l’azienda conquista il consumatore.

PRIMO TARGET: NEOLAUREATI IN COMUNICAZIONE

Una persona può consumare sia beni che servizi. La Digital Combat Academy offre un servizio, di tipo accademico, dunque ha l’interesse a intercettare l’attenzione di persone potenzialmente interessate a tale servizio. Per la nostra prima fase promozionale abbiamo targhettizzato i neolaureati in Comunicazione e Marketing con sede a Roma. Questo target poteva essere intercettato con un piccolo investimento attraverso due canali.

CANALE ONLINE – FACEBOOK ADV

Abbiamo realizzato inserzioni su Facebook con copy & targeting rivolto agli studenti di Comunicazione e Marketing all’ultimo anno di Università. Abbiamo selezionato solo le Università Pubbliche, dunque Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre. Per noi è strategicamente pertinente stabilire quanti più touchpoint possibili con talenti universitari in erba che ancora non sanno di avere un enorme potenziale da far esplodere. Come inserzione su Facebook ADV abbiamo usato il nostro video promozionale, di cui andiamo particolarmente orgogliosi. Ringraziamo ancora Save The Cut per il lavoro spettacolare.

ISTRUZIONE DEMOCRATICA

Abbiamo escluso dal targeting gli studenti delle Università Private perché ci piace l’idea di rivolgerci principalmente agli studenti con meno disponibilità economiche. Per questo offriamo un corso che, comunque, vale molto più di quello che costa (100 ore in Aula, 600 euro). L’istruzione è veramente democratica quando è accessibile a tutti.

CANALE OFFLINE – MATERIALE CARTACEO

Abbiamo studiato i giorni in cui cadevano le sessioni di laurea a luglio di Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre. Abbiamo così stabilito un secondo punto di contatto con le stesse persone che volevamo intercettare online.

INVESTIMENTO TOTALE

In totale abbiamo investito 240 euro di pubblicità in due settimane. I primi 140 euro sono stati spesi in Facebook ADV. I restanti 100 euro sono stati spesi in cartoncini scritti, adesivi con il logo e lettere. Cosa fosse contenuto all’interno di queste lettere non lo saprete mai, a meno che non abbiate conosciuto qualcuno che ne ha ricevuta una.

RISULTATI A OTTOBRE

I risultati di questa strategia pubblicitaria combinata ve li confidiamo con piacere a Ottobre 2017, quando partirà il primo Corso in Aula e potremo rivelare con serenità tutti i dettagli che ci hanno portato a conquistare il risultato.

OBIETTIVI

Noi della Digital Combat Academy abbiamo un obiettivo semplice. Vogliamo conquistare la fiducia di 16 persone ogni 3 mesi. È una bella sfida e ci divertiremo a vincerla. Nel farlo, vi racconteremo come abbiamo fatto. Dopotutto, una scuola deve essere brava a insegnare.

P. S. Si scrive touchpoint e non touchpoints, perché quando si utilizzano termini anglosassoni in un testo italiano non si declina mai il sostantivo al plurale.